sabato 18 luglio 2009

20 Luglio 2009

E allora ci siamo. Sembrava che questo giorno non dovesse arrivare mai. E invece puntuale come un orologio svizzero eccola qui la fatidica data: 20 luglio 2009. Tutti a dirmi che da oggi la mia vita cambierà. Che un'occasione così non si può buttare alle ortiche, che devo pensare solo al bello, che tutto sommato ogni due mesi starò una settimana a casa, e tante altre belle storie. Tutte vere, tutte incredibilmente inutili a poche ore dalla partenza. Oggi, mentre scrivo, proprio non mi riesce di guardare "il bello" della cosa...oggi, riesco solo a vedere ciò che sto lasciando dietro di me e mi domando se ho fatto la scelta giusta, se ne varrà la pena, se...
Ma mio nonno mi ripetava sempre che con i se e con i ma la Storia NON si è mai fatta. Forza ragazzo, rimboccati le maniche e tira fuori il carattere.

No, no...lo so che state pensando tutti: eccoci ci siamo, si sta lamentando...sta facendo il pianto, si sente vittima sacrificale di chissà quale dio ingegneristico. ASSOLUTAMENTE NO! Nessuno mi ha puntato una pistola alla tempia. E' una mia scelta: me ne prendo tutti i rischi. Il rischio di fallire, il rischio di essere rispedito al mittente prima di riuscire a capirci qualcosa, il rischio di perdere ciò che ho oggi, il rischio di tornare e trovare una realtà che per forza sarà differente da quella che ho lasciato.
E' stata una scelta ponderata questa. E sono contento di fare questa esperienza. Se in questo momento tentenno: scusate, sono umano e ho un cuore.
Credo che alle persone a cui voglio bene ho lasciato detto tutto ciò che avevo nella testa. Diciamo che queste quattro righe sono solo un appunto ulteriore. Ognuno di voi in un modo o nell'altro ha contato qualcosa d'importante per me. Chi da tutta una vita e chi invece da pochi giorni. Tante persone mi hanno sommerso di affetto. Grazie! Forse senza di voi oggi non sarei l'uomo che sono. Pronto ad affrontare un'esperienza che, vada come vada, mi cambierà la vita.

Un saluto particolare però lo voglio rivolgere a chi, per ragioni diverse, in questo momento ha davvero cose più importanti a cui pensare. Quindi un saluto e un abbraccio a Anna e a Sabrina. Vi voglio veramente bene. E mi raccomando: quando siete proprio giù pensate a me che vi chiedo un sorriso!

Je, tu non rientreresti nella casistica di sopra, ma siccome sei TU....'na cifra, 'na cifra! E ho detto tutto!

Sara, noi ci siamo detti tutto guardandoci negli occhi e poi non c'è mai piaciuto sbandierare i fattacci nostri. Tu sai.


Bando alle ciance signori: il blog riapre ufficialmente. Comincia la nuova avventura.
Allacciate le cinture...

5 commenti:

LaLei ha detto...

sempre con te!
ti amo

Unknown ha detto...

Buon viaggio! I primi tempi corrono via per effetto della novità, poi mettici la settimana di rientro, le ferie, i finesettimana a casa e nel bilancio complessivo non sarà poi tanto male. Cambiarti? E' una certezza, quando tornerai casa tua ti sarà stretta davvero, insomma diventerai un ometto.
Alla fine credo sia più difficile per chi resta a casa, ma si tratta di un anno, con tante pause in mezzo e una buona scusa per venire a visitare la Polacchia in più tornate.
Ciao Sarocchia, non me ne volere per quello che penso, ciao sor Maù, buona crescita personale e lavorativa!

Anna ha detto...

Un sorriso tutto e solo per TE! TVB

LADY J. ha detto...

DE PIU' !!! :o)

Sab ha detto...

...hai ragione tu...non è necessario conoscersi da una vita....
grazie di essere quello che sei!