mercoledì 22 luglio 2009

Cominciamo

L'impatto è stato durissimo. Arrivo a Danzica alle 14 e mentre mi dirigo verso l'uscita dell'aeroporto un velo di nostalgia mi riporta ogni secondo a Roma. Prendo il cellulare e comincio a scorrere tutti i messaggi mandati da Amici sempre premurosi. Una lacrima fa capolino sul bordo dei miei occhi. Tento inutilmente di rispedirla dentro. Meno male che gli occhiali da sole mi aiutano a mascherare la commozione.

Un tipo alto, grosso, grasso e molto alticcio mi dà il benvenuto chiedendomi, in un inglese molto maccheronico, se avessi bisogno di un taxi.

Faccio si con la testa e subito un vecchio panzone con due baffi da fare invidia a Stalin (da li il detto: adda venì Baffone...) mi si avvicina e mi prende le valigie. Le carica su una mercedes 190E, mi apre lo sportello e mi chiede dove voglio andare. Col mio striminzito inglese faccio: " Do you know where is Hanza hotel?". Non mi risponde neanche: fa un cenno indefinibile con la testa e sale in macchina.

Smadonna un paio di volte perchè a causa di una festa patronale che comincerà il prossimo weekend gli hanno chiuso due delle tre strade che prende per portarmi a destinazione. Durante la corsa nessuna parola. Nessuno sguardo. Solo la musica italiana sparata dall'autoradio. Passa Toto Cutugno, Eros Ramazzatti e Laura Pausini.

Arrivo in hotel e tento di sistemarmi. Mi faccio anche un giro (breve) dall'hotel al centro. 300/400 metri a piedi per comprare un adattatore di potenza per il pc portatile e due batterie per la macchina fotografica.

Il pomeriggio passa. Arriva la sera e finalmente le prime parole scambiate con qualcuno. Per darmi il benvenuto in Polonia mi portano in un ristorante tipico...italiano. "Toscana". Cena: crostini toscani e carne alla griglia. Birra e sorbetto al limone. Rientrando penso: "Oi datti una svegliata...che cavolo sei venuto a fare? A fare il pianto? Potevi rimanertene a Roma...". E così comincio ad uscire dal torpore. E mi riapproprio della consapevolezza con cui sono partito.

Primo giorno vero di lavoro oggi 21 luglio. Mi presento al Site Manager. Tipo giovanile e garbato. Mi stringe la mano e mi fa:"Piacere, ti stavamo aspettando". dopo circa mezz'ora fra interruzioni e raccomandazioni mi fa:" Maurizio, vero?" e io: "No...Simone" e lui "Ah si scusami..." e ricomincia la tiritera: mi raccomando lavora, stai tranquillo, non bere, attento qua, attento là....dopo un pò: "Nappi vero?" e mentre mi domando se veramente stava aspettando rispondo: " Sempre Mauti...". Poi dici che so pignolo.
"Ah si, scusa...Mauti....senti dovresti recarti dal personale HSE così che ti possano dare la tua dotazione e tu possa fare un piccolo refresh del corso appena sostenuto...".
L'HSE mi tiene 15 minuti. Poi mi accompagna in uno sgabbuzzino e mi rifila in ordine: caschetto, giacca, pantalone, giacca invernale, cardigan, 2 paia di occhiali, scarpe antinfortunistica, guanti e tappi per le orecchie. L'incerata per quando piove me la daranno...vabbè, m'hanno fatto un buono penso io!

Torno in ufficio e il mio supervisore (persona splendida) mi fa: "Sei stato alla Standa?". Dopo poco mi vuole con lui in campo e lì una emozione dopo l'altra. Il lavoro prende il sopravvento su tutto e torno ad essere Simone.


Siamo quasi alla fine della settimana (per voi) però devo ammettere che pensavo decisamente peggio. Sicuramente verranno giorni tristi, giorni lavorativamente parlando più impegnativi, giorni in cui dirò: mollo tutto e torno a Roma, ma così come sono convinto di ciò, allo stesso modo sono convinto che l'affetto che mi state TUTTI dimostrando mi darà la forza per andare avanti.

Grazie mille a tutti voi! Standing Ovation da parte mia. Non so neanche se me lo merito tutto questo affetto.

3 commenti:

The Captain ha detto...

Ringraziamenti:

a) Jè, sarò sempre vicino a te. Anche se a separarci sono tanti e tanti km.

b) Sab, non pensavo che le nostre chiaccherate mi sarebbero mancate così tanto! Ma soprattutto grazie per non farmi mai mancare le tue prese in giro. So che ho ancora dei racconti da scrivere e che ti ho promesso. Sabato e domenica dicono che piove a dirotto ;-)

c) Anna, ridi e non ti innervosire. Sei più carina! Eppoi mica vorrai cedere, vero? So che non lo farai perchè sei una combattente vera!

d) Stefano, grazie del commento e del messaggio mi ha fatto veramente piacere

e) A David un abbraccio immenso!

f) A mia sorella e a Lorenzo, che non smettono di farsi sentire. Vi voglio bene!

...seguirà racconto trattiva con polacco per casa! ;-)

Notte!!!

Sabrina ha detto...

Anche a me mancano le nostre chiacchiere... sia le serie che le frivole, quelle però sono più facili da fare, la tecnologia in questo aiuta....caro maurizio....ah no ....Nappi!!! ah ah ah......... e meno male che non ti hanno scambiato per GB!!!!
Il tempo che trascorrerai lì ti sembrerà lunghissimo ma allo stesso tempo rapido, ci saranno giorni di sole, in cui ti sentirai soddisfatto del lavoro svolto e giorni in cui ti dirai che non sei all'altezza...... è tutto normale... fa parte del pacchetto.
In compenso con il tempo conoscerai e scoprirai colleghi che diventeranno amici e altri da cui imparerai a tenerti alla larga....oddio sto scivolando nel melodrammatico!!! vabbhè la smetto.
Caro Smauti continua a scrivere.....servirà a te per sentirti meno solo e ai tuoi amici per ridere delle tue avventure fantozziane....e non dire di no.... un pò fantozziano lo sei!!!
... e per finire... vogliamo le foto con l'attrezzatura indosso!!! e che solo io.....
un abbraccio
Sab

PS: scusa dove hai detto che hai comprato la paglietta???? sai com'è.... è così trendy che non posso non averla anche io......

LADY J. ha detto...

ho evitato stamattina, ma non posso non commentare la teiera che ho visto nelle foto della cucina stamattina ... PESSIMA ... la mansarda è veramente carina e come vedi qualcosa di positivo già l'hai trovato ... vuoi mettere non doverti alternare con tuo padre in bagno la mattina o non avere problemi di acqua calda ??? mi raccomando però di ricordare almeno tu dove tieni i coltelli ... fondamentali per le nostre magnate polacche ... perchè se noi due non mettiamo i piedi sotto al tavolo : ma de che stamo a parlà ??? P.S. ma quando arriveremo all'aeroporto di danzica dovremo cercare il tipo vestito da standa o il tipo con il cartello SMAUTI ????